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Accertamento giudiziale della paternità

Guida pratica e semplice

L’accertamento giudiziale della paternità serve a stabilire formalmente il legame tra un figlio e il presunto genitore biologico quando non c’è stato riconoscimento spontaneo. Garantisce al figlio diritti economici, patrimoniali e personali, proteggendo la sua identità.

Chi può promuovere l’azione

  • Figlio: principale titolare del diritto, azione imprescrittibile.
  • Genitore esercente la responsabilità genitoriale: se il figlio è minorenne.
  • Tutore: per minori sotto tutela o persone interdette, con autorizzazione del giudice.
  • Discendenti: se il figlio muore prima di agire, entro due anni dalla morte.

⚠️ Il presunto padre non può avviare l’azione.

Procedura passo passo

  1. Presentazione della domanda al Tribunale competente.
  2. Audizione delle parti e raccolta prove.
  3. Test del DNA: prova principale; rifiuto ingiustificato può favorire il figlio.
  4. Sentenza: dichiara la paternità con effetti retroattivi dalla nascita.

Diritti del figlio

  1. Economici e patrimoniali
  • Mantenimento: obbligo del genitore anche se il figlio è maggiorenne ma non autosufficiente.
  • Rimborso spese passate: istruzione, educazione e mantenimento fino all’inizio dell’azione.
  1. Danno non patrimoniale
  • Risarcimento per mancato affetto e sostegno morale.
  • Valutato caso per caso, anche se il figlio agisce da adulto.

Perché è importante

  • Riconosce formalmente il legame biologico
  • Garantisce sostegno economico e patrimoniale
  • Protegge l’identità e i diritti del figlio
  • Permette il risarcimento del danno esistenziale

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